il "Mercato Alternativo" degli artisti artigiani
Qui di seguito potete vedere alcuni dei prodotti che sono stati presentati durante le ultime edizioni.
Ogni oggetto, è stato costruito dalle mani del suo ideatore, che è poi la stessa persona che trovate dietro al banco sul quale viene esposto.
Non è bellissima questa cosa?
Osservare, toccare e poi acquistare un qualcosa del quale poter conoscere la storia, raccontata direttamente dal suo creatore!!!
Il mio nome è Gudrun Herbst.
Sono altoatesina, nata a Bolzano nel 1969 e lavoro il vetro.
Tutto è cominciato come hobby nella mia infanzia e mi sono appassionata a questo materiale con il tempo.
Gli oggetti che ora produco, sono piccole opere in vetro fuso, tutti pezzi unici.
Piatti, portaceneri, orologi, specchi, portacarte, portacandele, croci, monili in vetro molto prezioso.
Nascono dalla lavorazione di lastre, granuli, polveri, smalti, canne di vetro con l’uso di vetro di Murano - Bullsyer – Desak – Decroic – Flot.
Vengono fusi a ca. 800 gradi nel forno con una o più cotture, o lavorati sulla fiamma a ca. 1200 gradi.
Prodotte con ingredienti naturali e Fiori di Bach... le candele per l'anima!
Se è un fitto bosco profumato di resina che cerchi durante la tua passeggiata, se vuoi raccogliere un ciottolo tondo nel ruscello ove galleggia qualche foglia con i colori dell'autunno, se ami osservare le stelle in una limpida notte... questo è il posto che cercavi per trovare un oggetto che porti nella tua casa un po' di queste piccole grandi emozioni...
(Denise Vannucchi – Bolzano)
Manufatti in vecchia tela di canapa.
(Gabriela Kovacova – Torreglia PD)
Gli oggetti che creo si ispirano al mondo magico dell'illustrazione per l'infanzia.
Coloratissimi animali e altri personaggi realizzati in legno, tela, stoffa, carta e cartapesta, diventano portachiavi, astucci, borse, segnalibri, calamite, quadri, specchi, pupazzi e mongolfiere.
(Consuelo Zatta – Miseglia – Carrara)
- porcellana
- paper clay
- gres con applicazioni di oro zecchino al terzo fuoco
- ceramica rakù
abbinati a corda tessuta a mano, caucciù, metalli
(Riana Rocchetta design – Imola BO)
… piante selvatiche, pregiati oli vegetali, oli essenziali purissimi, cera d’api, spezie… la complessa semplicità della natura giungerà a voi per la cura del corpo e il nutrimento dell’anima.
Dall’alchimia e dagli antichi rimedi popolari traiamo la conoscenza per creare i nostri prodotti.
Sapientemente misceliamo le materie prime nel rispetto dell’ambiente, ponendo attenzione all’ecosostenibilità delle stesse e curando in ogni dettaglio i prodotti e le loro confezioni.
HAUTNAH – A FIOR DI PELLE
(Marcella Tanchis – Bolzano)
Per molti gli oggetti di uso comune non rappresentano null'altro che la funzione per la quale sono stati creati e che svolgono quotidianamente; nessuno, con ogni probabilità, ha mai pensato che un semplice bullone potesse avere una doppia vita e potesse addirittura essere trasformato in un opera d'arte.
Proprio dagli oggetti di uso comune ho tratto l'ispirazione per dare forma alla mia personalissima visione dell'arte e di una sua branca in particolare: la scultura.
Così ingranaggi viti e altri materiali riciclati, vengono uniti assieme con pochi punti di saldatura (una realizzazione tecnica molto semplice) per rappresentare la realtà che ci circonda: esseri viventi nella maggior parte dei casi, isolati o in gruppo, nel segno della manualità e della creatività al servizio della fantasia.
(Alberto Petiva – Sandigliano – Biella)
TECNICHE DI LAVORAZIONE
SCORPORATURA: è il taglio della parte superiore e più convessa della conchiglia: questa operazione viene eseguita con un disco a tornio diamantato.
SEGNATURA: l’incisione traccia con inchiostro indelebile i contorni dei cammei da ricavare e il segno del taglio esterno da eseguire.
SAGOMATURA: la coppa di conchiglia viene tagliata lungo il perimetro indicato, ottenendo pezzi di forma poligonale.
AGGARBATURA: con una mola speciale, si da ai pezzi di conchiglia la forma voluta.
MESSA IN PECE: i pezzi ottenuti sono fissati su un fuso di legno con mastice a caldo.
DISEGNO: l’incisore disegna il soggetto da riprodurre sulla superficie della conchiglia.
ABBOZZATURA: con i bullini a punta larga, viene tolta la parte chiara in eccesso, si abbozza l’immagine nei suoi volumi essenziali. Successivamente si effettua l’incisione con bullini di vario taglio e grandezza per rendere sempre più evidente e definito il rilievo.
RIFINITURA: con bullini più sottili si incidono i particolari delle figure in rilievo.
LUCIDATURA: il cammeo staccato dal fuso, viene spazzolato strofinando con uno stecco di legno e una mistura a base di vetriolo… olio e pomice: quindi si fa la prima sgrassatura.
FASE SGRASSATURA: è l’ultima operazione. Il cammeo finito viene lavato con acqua tiepida e sapone, poi asciugato con un panno di lino bianco.
www.dlb-gioielli.com (Di Luca Luigi - Vailate – Cremona)
Giocattoli fatti "a mano".
I colori – composti da terre naturali ed estratti vegetali atossici – vengono stesi a pennello sul legno lavorato con tecniche artigianali tradizionali, pezzo per pezzo.
Per il trattamento di superficie usiamo resine, lacche ed olii naturali. Come materia prima per i nostri giochi usiamo soltanto legno massiccio nazionale e nordeuropeo e non legni esotici dove la riforestazione e salvaguardia delle piante non sono garantite. I nostri giocattoli cercano di stimolare l'attività motoria e la fantasia dei bambini.
Il contatto con il legno e i colori naturali riporta alla semplicità di interazione in un mondo sovraccarico di stimoli alla passività.
legnomo@libero.it
(Sabine e Fedele Frontino – Montegabbione – Terni)
Incontri di luce e di materia vanno a colmare spazi vuoti scaldando con sfumature e riccioli sospesi quelle pareti da cui le sospese lampadine mirano in attesa.
Rame Ottone e Carte vegetali si uniscono in forme dinamiche, personalizzando gli arredi. Oltre dieci anni di esperienza in mezzo alla gente che consentono alla clientela di ottenere proprio sul posto i manufatti desiderati.
(Claudio Ghelardoni – Calci – Pisa - contepadella@yahoo.it – 3356672255)
Lavorazione manuale di metalli quali ferro rame ottone argento per la realizzazione di anelli, collane, bracciale e orecchini. Le tecniche utilizzate sono: battitura incudine e martello, sbalzo nel legno, fusione, graffiatura. I metalli non vengono trattati con procedimenti chimici (tipo bagni al nichel) . Non viene utilizzato alcun tipo di assemblaggio, ogni singolo pezzo viene realizzato interamente a mano. La mia ricerca è puramente estetica senza alcun riferimento curativo o simbolico. Mi piace ispirarmi alla natura e alle culture che da essa hanno imparato a comunicare.
(Alessandro Filanti – Canzo – Como)
… questi i materiali che uso: il legno, che taglio con un seghetto a mano e scartavetro con un piccolo nastro più o meno come avrebbe fatto un qualsiasi ragazzo quando ancora i giochi si facevano in casa; il midollino, per impagliare le bottiglie che metto in acqua prima di lavorarlo, per farlo tornare flessibile come quando è fresco, oppure il salice, pianta comune anche da noi.
Impagliate, le bottiglie risultano resistenti e poco scivolose, qualità che una volta erano indispensabili visto il costo del vetro. Ci sono poi le tavolette per imparare ad allacciarsi le scarpe dal metodo Montessori.
Insomma… un banchetto di cose antiche, ma dal divertimento e dai colori moderni!
(Sara Spreafico – Mandello Lario – Lecco)
“susa_be creazioni di stoffa in armonia”
La passione per la manualità fa parte della mia vita da sempre.
Creo accessori d’abbigliamento e d’arredamento abbinando ed armonizzando tessuti e materiali vari.
Utilizzo tessuti pregiati come il velour di lana, lana cotta, tela in cotone, lino e seta, ma anche sassi, legnetti di mare, pezzi di maglie e/o abiti, filati vari.
Nascono così borse, spille, collane, etc… ogni volta pezzi unici.
(Susanna Beverini – La Spezia)
Il VETRO è il materiale di base che lavoro.
Le tecniche da me utilizzate vanno dalla soffiatura del vetro, alla pasta di vetro, alla vetrofusione.
Per tutte queste lavorazioni, parto dalla materia primaria, il vetro appunto, e la plasmo fino ad ottenere svariati oggetti (vasi soffiati, presse papier, bijoux, oggettistica varia).
Lavoro in autonomia in un piccolo laboratorio di campagna, dove possiedo varie lastre di vetri colorati, attrezzature per il taglio, la molatura e la sabbiatura del vetro, ed infine il forno di cottura.
Questa passione è nata circa 10 anni fa, pitturando le palline di Natale.
Dopodiché è cominciata la lunga ed interessante strada di studio e ricerca pratica sul materiale “vetro”.
E’ un materiale che mi affascina profondamente… ormai fa parte della mia vita!
(Barbara Fraccaroli – Bolzano)
Le creazioni "Lilà" sono interamente tessute a mano su vecchi telai manuali. Ciascun capo, unico nel suo genere, è stato realizzato con filati naturali di prima qualità: lane pregiate, lini, cotoni e sete e poi confezionati artigianalmente.
(Raffaella De Bortoli – Urbino – PU)